Rugby alla Liuc
Poco
più di dieci anni fa a Castellanza, in provincia di Varese, nasceva
un progetto destinato in breve tempo, a diventare una realtà più
che affermata: l’Università “Carlo Cattaneo”.
Qualche tempo dopo, uno sparuto nugolo di pionieri, gente maschia e avventurosa,
cominciò ad aprire una breccia nella monotonia universitaria, dettata
dall’austerità dell’ambiente tutt’altro che goliardico. Nasceva un
progetto destinato in breve tempo, ad affermarsi in una realtà più
che affermata: il “Liuc Malamute Rugby Team”.
Il Rugby Liuc è sempre stato gestito dai propri atleti e attorno ad
esso si sono strette, nel corso degli anni, numerose persone, che hanno trovato
in questo gruppo un ottimo modo di vivere l’università e di conoscere
persone che, chiusi i libri per una serata, trovano un perfetto clima familiare
di impegno e di divertimento. Il rugby inoltre, è lo sport universitario
per antonomasia, dalle università francesi a quelle inglesi dove è
una vera e propria forma di cultura accademica.
Il rugby è uno tra i pochi sport veramente nobili, è sport di
fatica, è sport di aggregazione. Il rugby è uguaglianza, è
fratellanza. Il rugby non vive di parole, non vive di esasperazione non le
vuole e non le cerca. Giocare a rugby forma il carattere, mette davanti a
situazioni da affrontare. E fuori dal campo accompagna nel modo di porsi verso
la vita.
Ma è anche divertimento, goliardia, tutti elementi che nella squadra
dei “Malamute” sono ormai capisaldi dalla nascita.
Questa è la potenza del rugby, il fatto di non essere solo uno sport.
Noi questo lo sappiamo perchè lo abbiamo imparato. E ne siamo estremamente
fieri.
Il rugby lascia addosso dei segni, dentro e fuori, perché chi pratica
questo sport, nella vita, si riconosce ovunque.
Gioca con noi.
Conte#7
(visita www.rugbyliuc.com)