La Terza Linea Centro / 8th Man

N° 8

 


La terza linea è composta dalle due terze ali (Flanker) e dalla terza centro. Nella mischia chiusa, il N°8 è l’ultimo componente, se la mischia è riuscita a conquistare il pallone, il mediano lo recupererà tra i suoi piedi.

La sua visione di gioco gli permette di guidare la mischia e di effettuare ripartenze dalla mischia chiusa senza l’intervento del mediano.

Le Terze sono le prime a staccarsi in fase di mischia chiusa e quindi le prime a raggiungere i trequarti in fase di gioco aperto.

Marco Pastonesi scrisse:

"La terza centro è un San Bernardo speciale, è una terza parti-colare, che ingrana la quarta e spedisce gli avversari dietro le quinte. Numero 8. Number eight, dicono gli inglesi che certe volte la mettono giù dura, ma in questo caso hanno ragione. E' lui il capobanda: dalle tribune si deve sentire la musica della sua generosità. E' lui il capitano in campo, e per poterlo essere, deve avere le sembianze di un'enorme piovra: tiene insieme il pacchetto di mischia, consegna il pallone al mediano oppure lo raccoglie e riparte intorno alla mischia stessa per guadagnare terreno. E se anche fosse un solo centimetro, fa niente, anzi va benone. Perché un centimetro alla volta gli avversari sono costretti ad arretrare. E un centimetro perduto dalla mischia, significa un metro indietro per il loro mediano, e dieci metri indietro per il loro estremo. Il numero 8 deve capire cosa succede in campo, chi sta bene e chi sta male, i punti deboli e i punti forti e quando arriva il momento di metterci la faccia, oltre alla faccia ci deve mettere spalle, cuore, gambe e sopratutto coglioni. Con rispetto parlando."